Tutti gli articoli di Gian Mario Scanu

6. Il Cambiamento climatico e le opportunità di una rivoluzione ecologica

Da tanti anni si sente parlare ormai delle cause del cambiamento climatico e delle conseguenze per il nostro pianeta.

Questo è un tema all’ordine del giorno dell’agenda della politica mondiale, ma ancora non viene trattato con decisione e convinzione da tutte le parti in causa, sia per ragioni geopolitiche, sia per le conseguenze che una transizione ecologica troppo veloce e non ponderata potrebbe arrecare all’economia globale.

In questi ultimi decenni, la scienza e la ricerca scientifica hanno agito da “grillo parlante” su questo tema, offrendo anche soluzioni e proposte che se fossero state ascoltate con anni di anticipo, avrebbero favorito una transizione più lenta e meno traumatica a un’economia più sostenibile per il nostro ambiente naturale.

Anche a livello politico nazionale, ultimamente ci sono stati numerosi segnali di attenzione verso il tema della transizione ecologica. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza, più conosciuto come Pnrr, ha stanziato il 40% dei fondi a riforme e investimenti per favorire la transizione ecologica. Questo piano vincola gli stanziamenti al raggiungimento di precisi risultati con scadenze definite per i prossimi 5 anni. Secondo il Presidente del Consiglio Mario Draghi, << La lotta al cambiamento climatico è – insieme al contrasto alla pandemia – la sfida più importante dei nostri tempi, esistenziale. Lo è per chi governa, per chi lavora, per chi fa impresa>>.

Alla lotta al cambiamento climatico è dedicata la puntata del 2 dicembre di Aula 40. Dalle 9.30, insieme ai nostri ospiti in studio e in collegamento telefonico, parleremo anche di come la ricerca scientifica può aiutare questa transizione ecologica. Seguiteci su Punto Radio (Fm 91.1-91.6) e in streaming sul canale Youtube della Web Tv dell’Area della Ricerca del Cnr di Pisa (https://www.youtube.com/channel/UC1vIEBWtn9HQxy4JofTvHCg).

Ospiti in studio:

  • Chiara Boschi, ricercatrice dell’Istituto di Geoscienze e Georisorse del Cnr (Cnr-Igg);
  • Domenico Laforenza, associato emerito del Consiglio Nazionale delle Ricerche;
  • Antonello Provenzale, direttore dell’Istituto di Geoscienze e Georisorse del Cnr (Cnr-Igg) e Presidente dell’Area della Ricerca del Cnr di Pisa.

In collegamento telefonico:

  • Vincenzo Artale, Responsabile dell’Unità Tecnica Modellistica Energica Ambientale dell’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile)

5. Una finestra sul nostro cervello

Le neuroscienze sono l’insieme di studi e ricerche che riguardano il sistema nervoso che è alla base delle funzioni degli animali e degli esseri umani come la respirazione, la locomozione, la vista, il dolore, la memoria, la conoscenza e la coscienza.

Tante e diverse sono le funzioni di cui si occupano le neuroscienze: nella puntata del 18 novembre  dalle 9.30 ci concentreremo su due ambiti delle ricerche condotte dall’Istituto di Neuroscienze nell’Area della Ricerca di Pisa.

Uno dei campi di cui parleremo è la vista: vi spiegheremo come funziona un fotorecettore, una “macchina” soggetta a guasti che, però, abbiamo imparato a riparare. Esploreremo l’organizzazione della retina, avamposto del cervello, illustrandone le funzioni principali di riconoscimento del contrasto, del colore, ma anche di orologio abilitato a informarci sullo dello scorrere del tempo e delle stagioni. Osserveremo la struttura e la funzione dei fotorecettori, cellule nervose estremamente complesse e soggette a numerose mutazioni che comportano perdita della vista fino a cecità totale.

Nel corso di questa puntata vedremo anche che esistono anche dei microrganismi nel nostro corpo che influiscono su alcune funzioni del nostro cervello come la vista, la memoria, la concentrazione o lo stress come ad esempio il microbiota (informalmente detto flora intestinale).

Scopriremo che esistono dei tipi di proteine che formano degli aggregati tossici che interferiscono con le funzioni dei neuroni e ne causano la morte ed i conseguenti deficit cognitivi in malattie come l’Alzheimer e la demenza frontotemporale. All’Istituto di Neuroscienze del Cnr in questo momento i ricercatori stanno studiando le molecole terapeutiche in grado di bloccare questo tipo di proteine all’inizio della malattia.

Questa puntata sarà anche la prima in cui Aula 40 tornerà nell’Area della Ricerca del Cnr dopo le varie restrizioni causate dal Covid

In questa puntata speciale, che come al solito andrà in onda sulle frequenze di Punto Radio (Fm 91.1-91.6) e in streaming sulla Pagina Facebook di Aula 40 e sul sito www.puntoradio.fm parteciperanno come nostri ospiti:

  • Cristina Diprimio, ricercatrice dell’Istituto di Neuroscienze del Cnr (Cnr-In);
  • Ezio Ferdeghini, ex ricercatore Cnr in quiescienza e collaboratore storico del programma;
  • Giuliano Kraft, ex dipendente Cnr in quiescienza e collaboratore storico del programma;
  • Enrica Strettoi, dirigente di ricerca dell’Istituto di Neuroscienze del Cnr (Cnr-In);
  • Paola Tognini, ricercatrice dell’Istituto di Neuroscienze del Cnr (Cnr-In) e della Scuola Normale Superiore;
  • Ottavio Zirilli, responsabile dell’Area della Ricerca del Cnr di Pisa.

4. Gli insegnanti, la didattica e il mondo digitale


Il binomio “digitale-scuola non può che ricordare l’esperienza della Didattica a Distanza(DaD), tramite la quale si è cercato di dare continuità alle attività didattiche durante l’emergenza da COVID-19.

In realtà la DaD, non ha fatto altro che accelerare un processo di aggiornamento della scuola in senso tecnologico, già avviato a livello europeo e nazionale, costringendo i docenti a mettere in campo nuove competenze legate, ad esempio, alla gestione delle interazioni virtuali o alla valutazione.

Lo sviluppo delle competenze digitali dei docenti rappresenta uno degli obiettivi previsti dal Piano Nazionale Scuola Digitale(PNSD), il documento di indirizzo del Ministero dell’Istruzione che detta le strategie per sviluppare modelli di innovazione digitale “sostenibile” all’interno del sistema educativo di istruzione e formazione italiano.

In questo senso, uno degli strumenti messi a disposizione per la formazione degli insegnanti al mondo digitale è Presente Digitale, una piattaforma online gratuita che offre anche percorsi di riflessione da proporre in classe e rende disponibili materiali di approfondimento per insegnanti e studenti. I corsi sono stati realizzati e sono tenuti da ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche appartenenti agli Istituti di “Informatica e Telematica” e di “Tecnologie Didattiche” .

Presenteremo Presente Digitale e parleremo di didattica digitale nel corso della prossima puntata di Aula 40, giovedì 4 novembre dalle ore 9.30 sempre sulle frequenze di Punto Radio (Fm 91.1-91.6) e in streaming sul sito www.puntoradio.fm e sulla Pagina Facebook di Aula 40.

Ospiti della puntata saranno:

  • Rosa Bottino, ex direttrice dell’Istituto Tecnologie Didattiche del Cnr (Cnr-Itd) e associato emerito del Cnr;
  • Augusto Chioccariello, ricercatore presso l’Istituto per le Tecnologie Didattiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche;
  • Giuseppe Corsaro, docente, formatore e amministratore del gruppo Facebook “Insegnanti 2.0”;
  • Stefania Fabbri, deputy manager dell’unità relazioni esterne, comunicazione e marketing del Registro .it ;
  • Domenico Laforenza, ex direttore dell’Istituto di Informatica e Telematica del Cnr (Cnr-Iit) e associato emerito del Cnr.