8. I rischi vulcanici da Tonga al Mediterraneo

Dopo l’eruzione del vulcano sottomarino Hunga Tonga – Hunga Ha’apai del 15 gennaio scorso, l’Isola di Tonga è ancora isolata dal mondo. L’esplosione del vulcano con una potenza sprigionata pari a quella di 10 milioni di tonnellate di tritolo – come 500 bombe nucleari di Hiroshima, ha provocato dei forti tsunami che hanno colpito l’84% della popolazione dell’Isola. Dato che l’isola di Tonga è isolata dal mondo dal 15 gennaio non si sa ancora l’entità precisa dei danni.

Giovedì 27 gennaio alle ore 9.30, Aula 40 ritorna cercando di spiegare con tanti illustri ospiti, geologi e vulcanologi, cosa è successo alle isole Tonga. Cercheremo anche di capire se un evento di queste proporzioni è ipotizzabile anche in Europa e dove. Sappiamo che in Italia sono tante le situazioni a rischio vulcanico al momento non ponderabili, i Campi Flegrei, il Vesuvio o il vulcano sottomarino dei Marsili. Spiegheremo in che modo vengono monitorate e quali conseguenze potrebbe avere la loro esplosione.

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Ospiti della puntata:

  • Claudia D’Oriano, ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV);
  • Matteo Lelli, ricercatore dell’Istituto di Geoscienze e Georisorse del Cnr (Igg-Cnr);
  • Chiara Montagna, ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV);
  • Claudia Principe, ricercatrice dell’Istituto di Geoscienze e Georisorse del Cnr (Igg-Cnr)
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