11. Donne e ricerca: tante eccellenze scientifiche, ma c’è ancora un “gender gap” nelle carriere

Ricerca e scienza sono due sostantivi femminili, ma il mondo della ricerca, almeno ai vertici è ancora sotto il controlla maschile. Se è vero che il numero delle ricercatrici e dei ricercatori nel mondo accademico italiano è ormai lo stesso, per le donne è ancora difficile fare carriera nel settore della ricerca pubblica. Risultano, per esempio, esserci 6 rettrici nelle Università italiane. E nel Consiglio Nazionale delle Ricerche, nonostante sia stata nominata da pochi mesi, per la prima volta, una donna ai vertici dell’ente, la situazione non cambia di molto: 2 dipartimenti su 7 sono guidati da donne, mentre solo 17 istituti Cnr su 102 hanno una direttrice alla loro guida, cioè meno del 20% degli istituti.

Nonostante questi dati sconfortanti, tante ricercatrici Cnr si mettono in luce nei loro rispettivi ambiti.

Nella puntata di giovedì 10 marzo 2022 di Aula 40 alle 9.30, parleremo sulle frequenze di Punto Radio FM (Fm 91.1-91.6) e in streaming sulla Pagina Facebook di Aula 40 con delle eccellenze al femminile della ricerca italiana:

  • ELISA BENEDETTI, ricercatrice della Sezione Epidemiologia e Ricerca sui Servizi Sanitari dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr;
  • ANTONIA BERTOLINO, dirigente di ricerca dell’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione e membro del Comitato Scientifico del Cnr
  • SABRINA MOLINARO, Responsabile Sezione Epidemiologia e Ricerca sui Servizi Sanitari dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr;
  • ANNA VACCARELLI, Dirigente tecnologo dell’Istituto di Informatica e Telematica del Cnr, premiata come miglior informatica dall’Italian computer society, l’associazione degli informatici professionisti italiani.
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