Puntata 5

3 aprile: La sicurezza degli alimenti: il caso dell’olio extra-vergine

Il mito delle città di Atene, in Grecia, racconta che – nel III millennio avanti Cristo – due divinità, Poseidone e Atena, fondarono la città, ma successivamente iniziarono a litigare su chi di loro avrebbe dovuto dare il proprio nome e la propria protezione alla città: le due divinità decisero di mettersi al giudizio degli ateniesi: Poseidone donò loro del sale e un toro e promise il suo appoggio in battaglia. Atena invece offrì un magnifico ulivo e promise agli abitanti il dono della saggezza, dell’intelligenza e della pace. Gli ateniesi, dopo una lunga discussione decisero di affidarsi proprio ad Atena, da cui derivò il nome.

L’ulivo – insieme a saggezza, intelligenza e pace – è quello da cui partiamo nella trasmissione di oggi, per raccontare la frode alimentare in generale e, nello specifico, quella legata all’olio extra vergine di oliva a seguito dei recenti – fine gennaio – casi che il New York Times ha denunciato proprio sull’extra-vergine adulterato di sedicente provenienza italiana.

Il riferimento esplicito è a Pisa che però, in questo caso almeno, sembra essere sineddoche di Toscana come minimo, o di Italia tout court. «Repubblica» – nella sua versione online, per la rubrica “Salute” – ha a più riprese approfondito la polemica, a cui, come Cnr, abbiamo già dato una risposta sull’Almanacco della Scienza.

La sezione pisana dell’Ipcf – Istituto per i processi chimico-fisici – ha, da qualche anno, un progetto che si chiama CDI-OEVO, carta d’identità dell’extra vergine di oliva, in collaborazione con il giovane produttore olivicolo, Tommaso Pardi. Il progetto ha dato luogo a un sistema di certificazione le cui specifiche possono essere viste a questo indirizzo.

Per una panoramica generale di come funziona invece la carta d’identità dell’extra-vergine, si rimanda al video realizzato per la web tv Cnr dai nostri colleghi Giuliano e Stefano: http://www.cnrweb.tv/86/

Ospiti di questa puntata:

  • Alfredo Quinones Galvan • medico internista della Fondazione Toscana «Gabriele Monasterio» Cnr, specializzato in biochimica e metabolismo
  • Elpidio Tombari • ricercatore dell’Istituto per i Processi Chimico-Fisici, Cnr
  • Oreste Gerini • direttore per la Toscana dell’Ispettorato tutela della qualità e della repressione frodi (Icqrf), Ministero delle Politiche Agricole e Forestali
  • Tommaso Pardi • imprenditore olivicolo e gestore del sistema «Carta d’Identità Olio Extra Vergine d’Oliva»
  • Nicola Bovoli • azienda agricola «Il Frantoio» di Vicopisano
  • In collegamento telefonico • Gaetano Pascale, presidente di Slow Food Campania
  • Ospiti in studio • una classe dell’Istituto Alberghiero «G. Matteotti» di Pisa.
locandina della quinta puntata
locandina della quinta puntata

 

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