3. Contro un mare e un mondo di plastica

L’inquinamento da plastica è una delle emergenze ambientali più gravi del mondo contemporaneo. Mari e oceani sono invasi dalla plastica, al punto che si sono formate delle vere e proprie isole: le cosiddette Plastic island o il Great Garbage Patch. Ne esistono cinque: due fluttuano nel Pacifico, due nell’Atlantico e una nell’Oceano Indiano. Enormi piattaforme di rifiuti plastici che galleggiano tra le onde in un’area più estesa di quella di Stati Uniti e India.
L’inquinamento da plastica è un problema globale, tanto che le Nazioni Unite hanno inserito la tutela dell’ambiente marino e terrestre tra gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
Anche il mondo della ricerca, quello della politica e quello dell’impresa si sono posti come obiettivo di sensibilizzare e di trovare delle soluzioni, ognuno nel proprio campo, per questa grave emergenza.
All’interno dell’Area della Ricerca del Cnr di Pisa, per esempio, sono diversi gli istituti che si occupano di come riciclare al meglio i rifiuti plastici e trovare materiali alternativi alla plastica, tra cui l’Istituto per i processi chimico-fisici (Ipcf-Cnr), l’Istituto di Chimica dei Composti OrganoMetallici (Iccom-Cnr). Inoltre, dall’anno scorso 7 istituti del Cnr di Pisa e l’Istituto di Scienze Marine del Cnr (Ismar-Cnr) di La Spezia hanno sviluppato un percorso dedicato alla sensibilizzazione ambientale, il Percorso WOW (Win on Waste).
Anche le istituzioni in quest’ultimo anno sono state molto attive nell’attività di divulgazione a un corretto smaltimento dei rifiuti domestici, plastici e non, i e i risultati sono tangibili anche nel nostro territorio: il comune di Pisa è terzo in Toscana tra i capoluoghi che differenziano meglio con una percentuale di raccolta differenziata del 62,5%.
Il tema della comunicazione al rispetto dell’ambiente è un tema sentito anche nei piccoli comuni. Il Comune di Capannori (Lu) ha avviato nel marzo scorso una campagna di sensibilizzazione nelle scuole primarie del comune per insegnare ai bambini come trasformare i rifiuti organici del pranzo e gli scarti dell’orto in fertilizzante naturale. Capannori dal 2007 è stato il primo Comune d’Italia ad aderire alla strategia “Rifiuti Zero”. Da allora è diventato un punto di riferimento nel panorama internazionale e nazionale per la gestione dei rifiuti e per l’attuazione di buone pratiche ambientali.
Anche nel mondo dell’impresa sono diverse le realtà che si attivano in difesa dell’ambiente: Unicoop Firenze, per esempio dal 1° giugno ha tolto da commercio tutti i prodotti di plastica monouso.
Delle politiche, della divulgazione e della ricerca per ciò che riguarda il tema del riciclo e riuso dei materiali plastici parleremo ad Aula 40 giovedì 24 ottobre dalle 9.30 sempre sulle frequenze di Punto Radio (Fm 91.1-91.6) e in streaming sulla web tv del Cnr (www.cnrweb.tv).

Ospiti della puntata:
 Andrea Berton, collaboratore tecnico dell’Istituto di fisiologia clinica del Cnr (Ifc-Cnr);
• Simona Bronco, ricercatrice dell’Istituto per i processi chimico fisici del Cnr (Ipcf-Cnr);
• Francesca Cicogna, ricercatrice dell’Istituto di chimica dei composti organometallici del Cnr (Iccom-Cnr);
• Serena Coiai, ricercatrice dell’Istituto di chimica dei composti organometallici del Cnr (Iccom-Cnr);
• Matteo Francesconi, vicesindaco del Comune di Capannori (Lu);
• Domenico Laforenza, associato emerito del Consiglio Nazionale delle Ricerche;

In collegamento telefonico:

• Claudio Vanni, responsabile relazione esterne Unicoop Firenze;

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