10. Il linguaggio universale della musica

L’idea che la musica sia un “linguaggio universale” ha radici antiche e attraversa in maniera più o meno esplicita l’intera storia del pensiero occidentale.  La musica rappresenta qualcosa di primordiale, di sostanziale per la nostra vita pur essendo invisibile, incorporea, senza luogo. E’ un linguaggio comprensibile da tutti, anche da chi non l’ha studiato, capace di suscitare delle emozioni : tristezza, felicità, romanticismo, malinconia, stupore. Ascoltare musica, o crearla ha lo straordinario potere di rinfrancare il corpo e lo spirito. Per Platone, Musica era “tutto ciò che soddisfi desideri e aspirazioni”, un’arte che congiunge il pensiero razionale con l’emozione; il ricordo con l’improvvisazione. 

La musica ha anche il potere di “sincronizzare”, di unire, e quindi è in grado di esercitare una funzione sociale: è un mezzo straordinario in grado di mettere in comunicazione fra loro uomini  di lingue, culture e religioni differenti.

Nella prossima puntata di Aula 40, vogliamo mettere in risalto due straordinarie capacità della musica: quella di costruire ponti e quella di abbattere i muri.

La musica come costruttrice di ponti è uno strumento di integrazione culturale e sociale. Come nel caso della Giovane Orchestra Spezzina che, insieme alla Fondazione Carispezia e in collaborazione con i Distretti socio-sanitari provinciali, porta avanti un progetto per l’integrazione e l’inclusione sociale di bambini e adolescenti di tutto il territorio provinciale.

Racconteremo poi l’esperienza dei “Donatori di Musica”, una rete di musicisti, medici e volontari, nata nel 2009 per realizzare e coordinare stagioni di concerti all’interno degli ospedali. Dando la possibilità ai degenti di dimenticarsi di essere all’interno delle mura di un ospedale, e ritrovarsi, per qualche ora, immersi nei suoni e nelle musiche di una sala concerti o di un teatro lirico.

Anche l’Università di Pisa, in collaborazione con l’AOUP, organizza eventi musicali di “solidarietà e sollievo” per i pazienti dell’ospedale.

Vi aspettiamo giovedì 9 febbraio dalle 10, sulle frequenze di Punto Radio (91.1-91.6) o in streaming su www.cnrweb.tv.

Ospiti di Aula 40, in rigoroso ordine alfabetico:

  • Maurizio Baglini, pianista tra più brillanti e apprezzati sulla scena internazionale;
  • Alessandro Cecchi, docente di Storia della musica presso l’Università di Pisa;
  • Paolo De Felice, docente di pianoforte presso il Liceo musicale di Lucca;
  • Gabriele Ferdeghini, violoncellista;
  • Maria Antonella Galanti, coordinatrice delle attività musicali dell’Ateneo;
  • Alcuni studenti del Liceo musicale di Lucca.

locandina puntata 10

Il CNR va in onda